Villa Castel d'Ardona - Il dominatore del lago - Luoghi Fantasma

Vai ai contenuti

Menu principale:

Villa Castel d'Ardona - Il dominatore del lago

Luoghi Fantasma > Italia > Lombardia
Provincia: Como
Tipologia: Castello
Stato attuale: Ruderi
Periodo edificazione: 1894
Periodo abbandono: Sconosciuto
Motivo abbandono: Probabile incendio
Accesso: Su sentiero
Modalità di visita: Libera

Dietro due pilastri che sostenevano il cancello d'ingresso della proprietà, una stradina, ingombra di alberi caduti e di siepi decisamente troppo cresciute, sale verso la costruzione posta su un cucuzzolo. Dopo un paio di tornanti, s’incontra un capannone diroccato, la cui funzione non è chiara, altri due tornanti ed ecco, tra la folta vegetazione, spuntare i ruderi della villa.
Villa Castel d'Ardona, sita nel comune di Torno, fu edificata nel 1894 dal professor Angelo Ruspini, detto "del fratino", nato in Francia a Toulouse da famiglia Tornasca.
Alla morte del Ruspini, nessun erede era presente e la meravigliosa villa - castello divenne di proprietà della sua governante. In seguito Villa Castel D’Ardona passò al "Gruppo Aziendale Tintoria Comense" che eresse il sottostante fabbricato per ospitare nelle vacanze i figli dei dipendenti. Il castello, che un tempo era ben visibile dal paese e dal lago sottostante, oggi è diroccato e invaso dalla vegetazione. Stessa sorte è toccata al fabbricato limitrofo.
A Castello D'Ardona è possibile arrivare dal sentiero che sale da Montepiatto o da quello vicino alla baita Carla sopra S. Maurizio (faro Voltiano).
_______________________________________________________________________________________________________________________________
Articolo: Roberto Nuzziello

Foto: Roberto Nuzziello
Chiunque volesse contribuire al sito può inviare articoli o immagini all'indirizzo di posta paesifantasma@gmail.com

Se invece qualcuno volesse chiedere la rimozione dei propri contenuti dal sito, può seguire lo stesso iter, scrivendo e menzionando nella mail di quali immagini o articolo si tratti.
Copyright 2011 - 2018 ©Fabio Di Bitonto Tutti i diritti riservati - All rights reserved
Torna ai contenuti | Torna al menu