Fonte Giuliana - L'acqua rossa - Luoghi Fantasma

Vai ai contenuti

Menu principale:

Fonte Giuliana - L'acqua rossa

Luoghi Fantasma > Italia > Veneto
Provincia: Vicenza
Tipologia: Fonte termale
Stato attuale: Discreto
Età edificazione: 1897
Età abbandono: Sconosciuta
Motivo dell' abbandono: Chiusura stabilimento
Accesso:  Su strada
Modalità di visita: Libera
Nel vicentino ci sono numerosi fonti che attualmente risultano abbandonate.
Alcune di queste hanno una storia ed una tradizione importante e sono state parte integrante dello sviluppo della zona.
La Fonte Giuliana aveva caratteristiche particolari, si tratta i un acqua ferruginosa che pare (non sono un esperto in materia) possa curare patologie renali, respiratorie (se inalata) e della pelle.
L’acqua che sgorga da questa fonte ha una composizione chimica rara e le fonti di questo tipo sono poche in Italia, almeno in rapporto alle acque che noi tutti, quotidianamente, consumiamo.
In una delle immagini si può vedere come, dove l’acqua sgorga, il pavimento sia divenuto rosso a causa dell’ossidazione del ferro che si deposita a terra.
Per curarsi con queste acque, una volta era possibile recarsi qui ed essere ospitati nella struttura sovrastante, per fare terapie anche un po’ più lunghe.
Oggi, purtroppo, la fonte è in stato di abbandono, ma l’acqua ancora sgorga e chi vuole, può recarsi in loco per bere quest’acqua particolare dal sapore unico.
Tali acque, però, vanno consumate con cautela, addirittura ci sono controindicazioni per taluni soggetti, pertanto, nel momento in cui decidete di consumare quest’acqua, siate certi di poterne fare uso.
_______________________________________________________________________________________________________________________________
Articolo: Fabio Di Bitonto & Simone Caneva

Foto: Simone Caneva
Chiunque volesse contribuire al sito può inviare articoli o immagini all'indirizzo di posta paesifantasma@gmail.com

Se invece qualcuno volesse chiedere la rimozione dei propri contenuti dal sito, può seguire lo stesso iter, scrivendo e menzionando nella mail di quali immagini o articolo si tratti.
Torna ai contenuti | Torna al menu