Abbazia di Santa Maria di Corazzo - Tra il verde e la roccia - Luoghi Fantasma

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Abbazia di Santa Maria di Corazzo - Tra il verde e la roccia

Luoghi Fantasma > Italia > Calabria
Provincia: Catanzaro
Tipologia: Monastero
Stato attuale: Ruderi
Periodo edificazione: XI secolo
Periodo abbandono: 1808
Motivo abbandono: Sisma 1783 (6.9)
Accesso: Su strada
Modalità di visita: Con restrizioni

L’Abbazia di Santa Maria di Corazzo è un’antica Abbazia Benedettina fondata nel XI secolo in località Castagna nel comune di Carlopoli, in Calabria.
Questo vecchio monastero è nascosto fra i boschi nei pressi di una lussureggiante valle del fiume Corace ed è davvero una sorpresa veder comparire i suoi ruderi fra la vegetazione.
Data la fragilità del territorio, l’abbazia è stata ripetutamente danneggiata e ricostruita; la prima volta fu ristrutturata dai monaci cistercensi nel XII secolo secondo le loro esigenze visto il loro insediamento proprio in quel periodo; poi, successivamente, in seguito ad altri eventi, in particolar modo a causa del terremoto del 27/03/1638 e, l’ultimo, quello del 1783 da cui scaturirà l’abbandono.
Nei primi anni della sua esistenza l’abbazia ospitò Gioacchino da Fiore, che proprio qui vestì l’abito monacale e diede alla luce le sue opere più importanti.

Successivamente le sue idee non furono più condivise dalla chiesa ed il monaco, che nel frattempo divenne abate dell’abbazia, fu rimosso dal suo incarico e destinato altrove.

Il monaco, divenuto poi Santo, viene anche citato nella Divina Commedia di Dante nel XII canto del paradiso.
Il chiostro e tutto il complesso subirono danni enormi nel terremoto del 1783 al punto che nel 1806, erano registrate nell’abbazia stessa circa trentaquattro persone che, nell’arco di due anni, sarebbero andate via e l’abbazia soppressa.
Con la soppressione dell’abbazia furono anche suddivise le opere che il monastero deteneva:

  • l’altare maggiore, composto da marmi policromi
  • due acquasantiere in marmo bianco
  • sei candelabri lignei
  • due altari lignei
  • tre statue lignee
  • lo stemma
  • un altare minore
  • l’organo
  • un altorilievo in marmo

Queste opere possono essere ammirate in chiese appartenenti ai comuni circostanti.
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Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto:
Francesco Cataudo

da Flickr

da Panoramio

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