Vareš - La tristezza dell'abbandono - Paesi Fantasma

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Vareš - La tristezza dell'abbandono

Paesi Fantasma > Mondo > Bosnia-Erzegovina
Luogo: Vareš
Tipologia: Città mineraria
Stato attuale: Strutture ben Conservate
Periodo edificazione: II sec
Periodo abbandono: In parte abitata
Motivo abbandono: Termine attività estrattiva
Accesso: Su strada
Modalità di visita: Libera

Vareš è una cittadina interna della Bosnia Herzegovina molto famosa per la sua attività estrattiva di ferro.
La cittadina è posta ad 828 metri di altitudine, nella valle del fiume Stavnja, a soli 45 km da Sarajevo.
Oltre all’attività estrattiva, ciò che distingue Vareš sono anche le innumerevoli scoperte archeologiche che sono state fatte appartenenti un po’ a tutte le epoche, in più, nel centro della città abitata, abbiamo un antico ponte ottomano.
Purtroppo qui, come in tanti altri luoghi, hanno vissuto l’orrore della pulizia etnica di Milosevic.

La storia di Vareš è antica e caratterizzata soprattutto dalla metallurgia le cui testimonianze si trovano sin dall’età del bronzo; in epoca romana Vareš era famosa per i suoi fabbri e i suoi minatori.
Per queste sue peculiarità Vareš aveva attigue delle miniere e parte della città si sviluppava proprio nei pressi di queste.

Una delle miniere oggi è chiusa, all'interno di questa si è formato un lago e il complesso industriale e abitativo immediatamente vicino è stato abbandonato, creando un paesaggio spettrale e inquietante.
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Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto: Johnny Alexandre Abbate
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