Tigres - La città che divenne un'isola - Paesi Fantasma

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Tigres - La città che divenne un'isola

Paesi Fantasma > Mondo > Angola
Regione: Namibe (Angola)
Tipologia: Importante centro ittico
Stato attuale: Discreto
Periodo edificazione: Sconosciuto
Periodo abbandono: anni ‘70
Motivo abbandono: Isolamento e mancanza d’acqua
Accesso: Su imbarcazione
Modalità di visita: Libera
La Ilha dos Tigres, o detta anche Isola delle Tigri, è un’isola di recente formazione,infatti, sino agli anni ’70, era una penisola collegato alla costa.
A causa di un sensibile aumento del livello del mare, quei pochi centimetri sufficienti affinché la penisola fosse raggiungibile e collegata con la terraferma furono cancellati e le due città presenti su quel territorio furono tagliate fuori dal mondo.
La città di Tigres era un luogo di commercio importantissimo per il mercato ittico ma non aveva approvvigionamenti idrici diretti, pertanto l’acqua doveva essere trasportata in loco giorno dopo giorno.

L’isola, come il territorio circostante, sono circondati dalla sabbia e il deserto si vede a perdita d’occhio tutt’attorno; dove non c’è la sabbia c’è il mare.
Il luogo non è propriamente adatto alla presenza dell’uomo, ma il mare circostante è estremamente ricco di pesci e fu questo il motivo che spinse molte persone a stanziarsi qui.
Dopo la scomparsa dell’istmo che la collegava alla terraferma, la città fu abbandonata, con essa anche un'altra città presente più a nord ed anche la stazione di pompaggio dell’acqua presente sul fiume Cunene, l’unico luogo in cui è presente acqua dolce della zona che si trova più a sud dell’isola.
La città aveva anche un aeroporto e una splendida chiesa.

Data la mancanza di immagini è stato inserito un video trovato su youtube.
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Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto:
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