Stazzano - L'oblio del sisma - Paesi Fantasma

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Stazzano - L'oblio del sisma

Paesi Fantasma > Italia > Lazio
Provincia: Roma
Tipologia: Borgo castellare
Stato attuale: Mediocre
Periodo edificazione: X secolo
Periodo abbandono: 1901
Motivo abbandono: Sciame sismico
Accesso: Su sentiero
Modalità di visita: Con restrizioni
Nei pressi di Palombara Sabina, in provincia di Roma, c’è un antico borgo denominato Stazzano.
Il suo nome, probabilmente, deriva dalla parola stazzo, che sta ad indicare agglomerati di case, in quote più o meno elevate, nelle zone appenniniche, abitati solamente nei periodi estivi al trasferimento delle greggi a quote più elevate.
Il nome appioppato a questo borgo non dovrebbe derivare dal fatto che fosse uno stazzo, bensì che fosse un luogo da cui poi, tramite le numerose mulattiere che partivano dai confini del paese, fosse possibile raggiungere i vari stazzi dislocati sui monti.
Pertanto Stazzano era una zona di passaggio abbastanza importante, sorto nel medioevo in una zona abitata sin dall’antichità, quando i romani imperversavano in zona; il borgo rimase abitato, da circa un centinaio di abitanti, sino al 1901, quando iniziò uno sciame sismico, il 24 aprile, che culminò in una scossa forte che distrusse buona parte del paese, il cui resto, poi, fu ulteriormente distrutto dalle scosse successive.
Del sisma non ci sono molte notizie, la magnitudo non è stata classificata, mentre sulla scala Mercalli pare abbia raggiunto il VI-VIII grado. Da allora la gente che ha abbandonato il borgo antico ha fondato un nuovo borgo omonimo, denominando il luogo abbandonato Stazzano Vecchio.
Il borgo, nel tempo ha alternato fasi di grande vivacità a periodi poco importanti; infatti, si dice che a cavallo fra il XIV ed il XV secolo, qui vivessero anche 600 persone. Era il periodo in cui la in zona era presente il sistema feudale e la zona era molto attiva e produttiva.
Questa situazione florida per la zona di Palombara Sabina terminò con la fine del sistema feudale e l’arrivo di Napoleone, nel 1821.
Vi sono due importanti chiese nella vecchia Stazzano: la prima, di San Giovanni (1322), posta fuori le mura, ed una parrocchiale, all’interno, dedicata all’Immacolata Concezione.
Si suppone che Stazzano avesse un numero ben più alto di edifici religiosi che, però, sono andati perduti con il progressivo spopolamento che ha decimato gli abitanti nell’arco di circa 500 anni.
Il borgo offre una splendida vista e gode di un contesto molto bello e ricco sotto tanti punti di vista, ma il sisma, purtroppo, l’ha condannata, un sisma che non è ricordato nemmeno dai siti più importanti del web; come se fosse stato dimenticato il sisma e dimenticate le sue vittime, umane e architettoniche.
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Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto:
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