Papaglionti - La Calabria dimenticata - Paesi Fantasma

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Papaglionti - La Calabria dimenticata

Paesi Fantasma > Italia > Calabria
Provincia: Vibo Valentia
Tipologia: Borgo rurale
Stato attuale: Ruderi
Età di edificazione: 1936
Data di abbandono: 1984
Motivo dell’abbandono: Sisma (1905) alluvione (1952)
Accesso: Su strada
Modalità di visita: Con restrizioni
Purtroppo, in considerazione della minuscola entità dell’insediamento e della scarsa letteratura storica relativa, poche sono le notizie relative a questo borgo.
Il toponimo pare, verosimilmente, di origine bizantina: una corruzione del nome Papa Leontius, personaggio ecclesiastico ritenuto possessore originario di un casale dal quale ebbe inizio l’omonimo villaggio durante l’alto medioevo (tesi del Lenormant).
Sappiamo che in passato apparteneva alla giurisdizione delle vicina Mesiano (oggi, invece, è una frazione del comune di Zungri)
Fortemente danneggiato dall’alluvione del 1952, e ancora prima dal terremoto del 1905, fu dichiarato trasferibile negli anni ’60. La riedificazione del nuovo paese (Papaglionti Nuovo), poco più in alto sulla collina, fu completata solo nei primi anni ’80. La popolazione abbandonò definitivamente il vecchio borgo nel 1984.
Attualmente il paese si mostra preda dei rovi e delle sterpaglie, dell’incuria dell’uomo e dell’opera del tempo.
Le case hanno perlopiù tetti crollati e sono ricoperte da vegetazione spontanea.
La Chiesa si mostra quasi integra, sia all’esterno che all’interno. E’ stata depredata delle suppellettili sacre. Il tetto, in alcuni punti, è crollato o pericolante.
Nonostante la presenza di vegetazione e le sue condizioni precarie, è visibile, all’inizio del paese, una casa signorile, che si differenzia dalle altre costruzioni.
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Articolo: Francesca Affinito

Foto: Erzsebet
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