Novegina di Cima - Il borgo nascosto nel bosco - Paesi Fantasma

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Novegina di Cima - Il borgo nascosto nel bosco

Paesi Fantasma > Italia > Liguria
Provincia: La Spezia
Tipologia: Borgo rurale
Stato attuale: Ruderi
Età di edificazione: Sconosciuta
Data di abbandono: anni ‘50
Motivo dell’abbandono: Isolamento
Accesso: Su strada sterrata
Modalità di visita: Libera
Come in un racconto incantato, attraverso una strada sterrata che somiglia più ad un sentiero, ci si addentra nel bosco sbucando sulle creste delle colline che regalano un panorama mozzafiato; dopo pochi minuti, finalmente, appaiono le rovine di Novegina, un vecchio borgo rurale oramai ridotto a rudere dello spezzino.
Novegina è suddivisa in tre frazioni, Novegina di Fondo, Novegina di Mezzo e Novegina di Cima; Novegina di Fondo è il borgo più importante e grande, ancora abitato anche se da poche anime.
Novegina di Mezzo è costituita prevalentemente da una casa colonica posta a mezza costa sul monte, mentre Novegina di Cima è abbandonata.
Novegina di Cima era un borgo attivo e florido, possedeva un oratorio e aveva una buona produzione di olio.
Infatti, questo piccolo borgo sorse come centro di produzione agricola, le case sono poche e modeste; è difficile farsi un’idea della forma di alcune, poiché la vegetazione le ha totalmente inghiottite. Intorno ad essere i relitti di antiche vigne e, in lontananza, i castagni che davano altro sostentamento agli abitanti del tempo che fu.
Tra le strutture di rilievo vi sono sia la chiesa che l’oratorio, un tempo forse adornati con qualcosa di interessante se non addirittura prezioso, ma i vandali e i ladri sono stati qui parecchi lustri fa.
Altra importante struttura è la casa che si trova al centro del paese, grande, l’unica a più piani e con pavimenti di marmo, un terrazzo, insomma, non era certo una casa umile.
La storia di Novegina ebbe interruzione dopo la seconda guerra mondiale, la causa è la fragilità del territorio come spesso accade; la zona è stata colpita di recente dall’ennesimo movimento franoso di rilievo, ma anche allora, le strade rimanevano interrotte e la gente prigioniera in casa. Tutti gli abitanti si trasferirono nel comune di Nasso, così Novegina divenne un fantasma.
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Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto: Davide Zè
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