Garnet - La conservazione è servita - Paesi Fantasma

Vai ai contenuti

Menu principale:

Garnet - La conservazione è servita

Paesi Fantasma > Mondo > USA
Stato: Montana
Tipologia: Borgo minerario
Stato attuale: Ottimo
Età di edificazione: 1895
Data di abbandono: 1912
Motivo dell’abbandono: Esaurimento miniera e incendio
Accesso: Su strada
Modalità di visita: Visita guidata
Garnet fa parte della schiera di migliaia di borghi fondati per dare soggiorno ai lavoranti delle miniere d’oro; la particolarità di questa tipica cittadina è che sia la meglio conservata in assoluto del suo genere.
Si trova nel Montana, a circa 1800 metri di quota, isolata e al freddo e ha la caratteristica di essere anche molto conosciuta poiché i ghost hunters giurano di avere più volte avuto esperienze paranormali.
La storia di Garnet ebbe inizio nel recente passato, nel 1895, grazie alla scoperta di pagliuzze d’oro nei ruscelli della zona; nel momento di massimo splendore contava oltre 1200 abitanti, corredata di ben quattro alberghi, negozi, parrucchieri, un’infermeria, una decina di saloon, il macellaio e parrucchieri.
In città approdava anche la famosa diligenza che ne aveva oramai fatta una tappa fissa, visto l’andirivieni dalla città di persone.
La gloria di Garnet durò poco, perché l’oro si esaurì nell’arco di pochi anni e già nel 1905 gli abitanti rimasti erano solamente 150.
Garnet visse sino al 1912, quando un incendio diede il colpo di grazia al paese e i pochi abitanti rimasti emigrarono verso lidi migliori.
Originariamente il nome non era Garnet ma Mitchell e aveva solo dieci umili strutture; in seguito il nome cambiò e nell’arco di soli tre anni raggiunse i mille abitanti.
Il motivo del raggiungimento di così alti numeri di abitanti fu causato dalla lontananza con il mondo “civilizzato", il paesino più vicino era Missoula a 32 chilometri e la città più vicina, invece, Butte, circa 160 chilometri.
Il segreto della longevità di questo paese è dovuto al fatto che lo Stato del Montana offra vitto e alloggio gratis a coloro i quali decidano di alloggiare e prendersi cura delle strutture abbandonate che, diversamente, sarebbero già decadute e marcescenti.
Di certo la vita da queste parti è dura senza le moderne comodità di base come acqua ed elettricità e i custodi di turno sono selezionati con scrupolosi metodi.
Garnet è apparsa anche in un corto: Ghouls Gone Wild, della band “The International Playboys”.
Quel che si racconta, però, è che nonostante durante il giorno questa borgo sia un normalissimo borgo minerario abbandonato con le sue attività prevalentemente turistiche, si dice che di notte, invece, i pionieri che l’abitavano tornino indietro e le rifacciano prendere vita.
Il pianoforte e gli altri rumori tipici pare infestino le sue strade terrorizzando i vivi, ma sono solo storie, a noi rimane uno splendido esempio di conservazione di un paese fantasma.
__________________________________________________________________________________________________
Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto:
Chiunque volesse contribuire al sito può inviare articoli o immagini all'indirizzo di posta paesifantasma@gmail.com

Se invece qualcuno volesse chiedere la rimozione dei propri contenuti dal sito, può seguire lo stesso iter, scrivendo e menzionando nella mail di quali immagini o articolo si tratti.
Copyright 2011 - 2019 ©Fabio Di Bitonto All rights reserved tutti i diritti riservati
Torna ai contenuti | Torna al menu