Ferrazza - Il ripopolamento a metà - Paesi Fantasma

Vai ai contenuti

Menu principale:

Ferrazza - Il ripopolamento a metà

Paesi Fantasma > Italia > Piemonte
Provincia: Alessandria
Tipologia: Borgo rurale
Stato attuale: Vario
Età di edificazione: Sconosciuta
Data di abbandono: 1961
Motivo dell’abbandono: Ubicazione sfavorevole
Accesso: Su sentiero
Modalità di visita: Con restrizioni
La valle dei Campassi è un luogo molto prolifico per quanto riguarda borghi e piccole costruzioni abbandonate; un tempo questa zona pullulava di persone e di attività, ma ad un certo punto la costruzione, altrove, di nuove strade più comode e le difficoltà nel muoversi fra questi monti, unite allo spopolamento delle campagne ha determinato una migrazione di massa da queste zone a luoghi più comodi e con più possibilità di lavoro.
Ovviamente tale situazione permane, anche se meno pressante di allora, e lo spopolamento avviene ancora nei borghi abitati anche se arginato dal ritorno delle persone verso le campagne e dall’attrattiva di un turismo di nicchia come già avviene in altri luoghi
Ferrazza, come Reneuzzi, si trova nella Valle dei Campassi a metà strada fra Reneuzzi e Vegni; è senza dubbio più piccolo di Reneuzzi essendo formato da dodici edifici ed è anche stato meno importante a giudicare dalla tipologia delle costruzioni tutte nel tipico stile rurale della zona.
Posto a 1110 metri, anch’esso non era raggiunto da una strada nonostante fosse in una zona piana e forse più adatta alla permanenza umana; l’abbandono fu coevo a Reneuzzi e di quel paese condivideva la chiesa ed il cimitero.
Di recente c’è stato un tentativo di ripopolazione del borgo, ma sono davvero poche le persone che si vedono da queste parti se non nei periodi estivi quando chi ha ristrutturato la struttura, torna a godersi il fresco della valle.
__________________________________________________________________________________________________
Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto:
Chiunque volesse contribuire al sito può inviare articoli o immagini all'indirizzo di posta paesifantasma@gmail.com

Se invece qualcuno volesse chiedere la rimozione dei propri contenuti dal sito, può seguire lo stesso iter, scrivendo e menzionando nella mail di quali immagini o articolo si tratti.
Torna ai contenuti | Torna al menu