Cravarezza - La grafite per sfamarsi - Paesi Fantasma

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cravarezza - La grafite per sfamarsi

Paesi Fantasma > Italia > Liguria
Provincia: Savona
Tipologia: Borgo Montano
Stato attuale: Ruderi
Età di edificazione: Sconosciuta
Data di abbandono: 1964
Motivo dell’abbandono: Chiusura miniera
Accesso: Su strada sterrata
Modalità di visita: Libera
Cravarezza è una frazione di Calice Ligure nella provincia di Savona.
Come tanti paesi della zona, è stato abbandonato a causa dell’eccessivo isolamento geografico che non consentiva lo svolgimento delle attività di sostentamento con facilità.
L’economia principale della zona era basata sulla coltivazione di alberi da frutto, agrumi, ulivi e vite; un’altra peculiarità era l’artigianato molto noto in zona nella lavorazione del legno.
Ma a Cravarezza si viveva grazie all’estrazione di grafite, un minerale molto importante per l’uso industriale, che veniva estratto in una maniera nelle sue immediate vicinanze.
Fu proprio la chiusura della miniera nel 1964 a sancire la morte del borgo.

Il borgo è oramai assai isolato, una vecchia strada sterrata lo raggiunge, ma non sempre è agevole farlo anche con mezzi fuoristrada; i sentieri nei castagneti sono più agevoli se si decide di andare a piedi.
Non rimane granché del borgo, sono in buone condizioni le casette presenti al di fuori del borgo stesso, mentre il nucleo principale è irriconoscibile. Ancora visibili sono gli edifici sacri e la scuola circondati dalle mura dei ruderi.
Nella vecchia chiesa dedicata a San Giovanni Battista Martire si celebra, ogni 29 agosto, la festa del santo patrono facendo rivivere, per un giorno all’anno, il vecchio borgo grazie ad un pellegrinaggio.
_______________________________________________________________________________________________________________________________
Articolo: Fabio Di Bitonto

Chiunque volesse contribuire al sito può inviare articoli o immagini all'indirizzo di posta paesifantasma@gmail.com

Se invece qualcuno volesse chiedere la rimozione dei propri contenuti dal sito, può seguire lo stesso iter, scrivendo e menzionando nella mail di quali immagini o articolo si tratti.
Copyright 2011 - 2019 ©Fabio Di Bitonto All rights reserved tutti i diritti riservati
Torna ai contenuti | Torna al menu