Campana - Le sorprese della Calabria - Paesi Fantasma

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Campana - Le sorprese della Calabria

Paesi Fantasma > Italia > Calabria
Provincia: Cosenza
Tipologia: Borgo montano
Stato attuale: Vario
Periodo edificazione: V secolo forse
Periodo abbandono: Abbandonato solo il centro storico (anni '50)
Motivo abbandono: Spopolamento e posizione scomoda
Accesso: Su strada
Modalità di visita: Libera
Situato nella Presila cosentina, a circa 612 metri di altezza sul livello del mare,
Campana un piccolo paesino della Calabria in provincia di Cosenza, ha attraversato secoli e secoli di storia che hanno lasciato il segno grazie a tradizioni, leggende, costruzioni imponenti e chiese stanziate su un territorio che gode di clima tipicamente mediterraneo con estati miti e inverni abbastanza rigidi.


LEGGENDE LEGATE AL NOME DEL PAESE

In epoca antica, il paesino veniva chiamato “Kalasarna” e in seguito “Caliserna”.
Secondo alcuni storici, il termine potrebbe derivare da “Kalòs-Arna” che nel linguaggio preellenico significava “Bella Roccaforte”.
Tale termine potrebbe essere stato conferito ai primi insediamenti, perchè essi occupavano una buona posizione territoriale in fatto di difesa dagli attacchi esterni che potevano risalire oltre il fiume “Nicà”.
A tal proposito, è possibile visitare ancora la celebre “porta dell'eternità” costruita in epoca remota dai primi insediamenti con lo scopo di difendere la popolazione dagli attacchi dei barbari.
Il monumento situato nei pressi del paese vecchio è stato recentemente restaurato.
L'antica Kalasarna, secondo pareri di esperti, corrisponde all'attuale “Rione Terra” dell'odierna Campana.
Da segnalare è la leggenda, dal carattere folkloristico, riguardo l'origine del nome “Campana”.
Si narra che un tempo due contadini, uno di Calasarna e l'altro di Umbriatico (paesino limitrofo), mentre lavoravano la terra ritrovarono una grossa campana e in seguito per decidere chi avrebbe dovuto possederla i due organizzarono una gara tra buoi per trainare il pesante oggetto.
Il Calasarnese, mise in gara però un mucca che aveva appena partorito e dopo aver legato il piccolo vitello nato, gli diede una staffilata provocando la reazione della muccha e vincendo così la gara per ottenere la campana.
Da qui l'insediamento prende il nome di Campana.


STRUTTURA E DATI DEMOGRAFICI DEL PAESE

Campana, si può generalmente dividere in due grandi parti:
⦁ la parte antica, che comprende il centro storico semi-abbandonato, il municipio e la piazza più grande della comunità ovvero il “Rione Terra”.
⦁ La parte nuova, che comprende tutto il resto del paesino con piazze, strade nuove e case costruite dagli anni 40 in poi.

Il paese, secondo i dati ufficiali ISTAT, nel 2001 contava circa 2.600 abitanti mentre attualmente in seguito a continue migrazioni, la popolazione che risiede ufficialmente a Campana è inferiore ai 1.800 (dati ISTAT aggiornati al 2014).
LUOGHI DA VISITARE

Campana è caratterizzato da un fascino senza tempo, mentre il centro storico con i suoi vicoli e le costruzioni in pietra presenta caratteristiche fortemente medievali.
Esso ha subito un forte spopolamento a partire dagli anni 50 in poi.
La gente, in seguito al miglioramento delle condizioni economiche e lavorative, ha inziato a costruire case e palazzi verso la parte più a nord del territorio, dove ormai oggi troviamo il vero centro sociale del paesino (Via Roma, Piazza Santa Croce, Via Sila, Via insorti d'Ungheria, Piazza San Antonio, ecc...).
Di luoghi di culto, legati a fortissimi tradizioni religiose e cristiane, c'è ne sono molti;
spiccano tra i tanti siti, le bellissime e imponenti cinque chiese sparse per il territorio campanese:

  •  La Chiesa di San Domenico (Patrono del paese), situata in Piazza Parlamento nei pressi del centro storico.
Non si hanno notizie certe riguardo la data della costruzione della chiesa, ma fonti non accertate fanno risalire la sua origine al 1638 circa.

  •  La Chiesa di Sant'Antonio, fondata nel 1661 e consacrata nel 1861 da monsignor Francesco Marino.

  •  La Chiesa di Santa Maria Assunta, situata nel cuore del centro storico antico ed edificata intorno il XV secolo. La struttura fu restaurata nel 1791 sotto l'amministrazione di Gaetano Cundari.

  •  La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata all'entrata del paese e fondata nel 1569.

  •  La Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, sorta insieme alla “Confraternita Maria S.S. Di Costantinopoli” tra il 1610 e il 1629.
Altro sito da visitare e divenuto col tempo celebre grazie al mistero che lo circonda è il luogo in cui giaciono le “le Pietre dell'Incavallicata” o “L'elefante di Pietra”.
Monumento estremamente affascinante, che negli anni ha attirato l'attenzione di molti studiosi e di tivù nazionali.
In molti hanno cercato di trovare una risposta riguardo la creazione dei “megaliti” di pietra situati a pochi chilometri di distanza dal centro abitato di Campana.
La domanda a cui archeologi ed esperti cercano di rispondere, riguarda la creazione delle celebri Pietre, una delle quali sembra rappresentare un elefante e l'altra delle gambe umane giganti.
Che sia una scultura creata dall'uomo primitivo o semplicemente una creazione della natura e dei suoi fenomeni metereologici, rimane ancora un mistero destinato a rimanere “celato” ancora per molto tempo.


LEGGENDE LEGATE ALLE PIETRE DELL'INCAVALLICATA.

Secondo la leggenda, esisterebbe un tesoro rappresentato da una chioccia con tanti pulcini d'oro all'interno delle pietre; ma solo chi sacrifica sul luogo un neonato può scoprire e possedere tale fortuna.


CAMPANA, OGGI.

Il paese oggi si è sviluppato sotto diversi punti di vista; sia dal lato economico che da quello sociale.
Esistono diverse strutture funzionanti quali: Il palazzo Rizzo, l'RSA che è forse la struttura sanitaria più avanzata del territorio, la sede del medico di guardia e molteplici locali nel settore bar e ristorazione, tra cui la “Pasticcieria Cava”.
Dal punto di vista industriale, troviamo aziende che col tempo hanno assunto una fondamentale importanza come: Campana Latte di Rovito Serafino, Edil Costruzioni di Filippelli Rosario e altre aziende legate al settore alimentare e al settore edile.
Molti sono invece gli allevatori e gli agricoltori che fanno del settore agricolo uno dei più importanti della zona.
IL CENTRO STORICO

Ritornando al centro storico del paese, è caratterizzato da un alone che gli attribuisce fascino e cultura.
Molte abitazioni sono state logorate dal passare degli anni e altre case costruite in epoche remote, sono crollate o diventate pericolanti.
Per questi motivi l'odierna amministrazione comunale, ha deciso di impiegare tempo e risorse per valorizzare suddetto centro in modo da renderlo visitabile e appetibile ai vari turisti desiderosi di immergersi in vicoli “senza tempo”, in cui storia e leggenda si respirano nell'aria.

Per maggiori informazioni riguardo la storia di Campana, consiglio di visitare siti come:

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Articolo: Francesco Cerenzia

Foto: Francesco Cerenzia
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