Bugnano - I giovani perduti per la guerra - Paesi Fantasma

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Bugnano - I giovani perduti per la guerra

Paesi Fantasma > Italia > Toscana
Provincia: Lucca
Tipologia: Borgo fortificato
Stato attuale: Cattivo
Età di edificazione: X secolo
Data di abbandono: anni ‘80
Motivo dell’abbandono: Posizione sfavorevole
Accesso: Su sentiero
Modalità di visita: Libera
Il comune di Bagni di Lucca nasconde tantissime frazioni abbandonate e una di queste è Bugnano, un piccolo borgo situato a quasi 600 metri di altitudine facente parte di un nucleo più grande formato da tre borghi in tutto: Bugnano, Lugnano e Riolo.
Le prime notizie dell’esistenza di Bugnano si attestano attorno al X secolo ma da altre fonti si sa che la zona era abitata già secoli prima; non è un borgo enorme, le strutture in totale sono circa trentacinque e non è collegato ad alcuna strada, è raggiungibile solamente attraverso un sentiero di difficile reperimento.
L’origine del borgo è sicuramente a scopo difensivo, fu costruito assieme alle torri di avvistamento grazie alla natura strategica del sito scelto. Le torri sono ancora visibili, anche se in minima parte perché crollate, nelle zone periferiche del paese, poiché la topografia è cambiata molto secondo le esigenze che le varie epoche richiedevano.
Gli edifici di Bugnano sono stati ricoperti da piante e radici, gli stessi ruderi saranno tali da poco, i trenta anni di abbandono sembrano molti di più.
Trenta anni perché nonostante la sua fine sia iniziata nel 1832, gli ultimi residenti hanno abbandonato Bugnano solo negli anni ’80 del ‘900.
Pochissimo si è salvato dagli agenti atmosferici e dalla furia di qualche vandalo, il legno delle infrastrutture è marcio e le mura sono sgretolate dall’umido e dalle radici.
Delle strutture si salva qualche piano terraneo, i piani più alti sono crollati o in bilico, nemmeno la chiesa e il suo splendido Cristo si sono salvati dall’accanimento dell’abbandono.
Il 1832 fu l’anno che sancì la decadenza di Bugnano, quando la chiesa fu sconsacrata a causa delle cattive condizioni e la gente già sopportava malvolentieri un isolamento geografico eccessivo che non aveva più senso venuto meno il ruolo difensivo del borgo.
Bugnano ha visto privarsi dei suoi giovani nel secondo dopoguerra e da allora il processo di emigrazione non si è mai fermato, consegnando di fatto questo borgo alla memoria dei pochi che se ne vorranno ricordare.
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Articolo: Fabio Di Bitonto

Foto: David Bonaventuri
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