Avi - Sui pirati e sui partigiani - Paesi Fantasma

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Avi - Sui pirati e sui partigiani

Paesi Fantasma > Italia > Piemonte
Provincia: Alessandria
Tipologia: Borgo rurale
Stato attuale: Ruderi
Età di edificazione: Sconosciuta
Data di abbandono: Anni ‘60
Motivo dell’abbandono: Spopolamento
Accesso: Su sentiero
Modalità di visita: Libera
 
 
In Val Borbera i paesi abbandonati sono molti; uno di questi è Avi, un piccolo borgo rurale posto nelle vicinanze del Rio Avi, a 630 metri di altezza, che attualmente è un rudere nel bosco.
L’abbandono, per uno spopolamento volontario dovuto alle difficili condizioni di vita, risale agli anni ’60, anche se la gente continuò a tornarci sino alla metà degli anni ’70.
I segni di presenza dell’uomo sono pochi oramai, ci sono poche botti marcite, è evidente l’uso dei camini nelle case e a terra si vedono pezzi di mura, tegole e, in un’aia, campeggia un vecchio pozzo.
Avi si sostentava, come quasi tutti i borghi della zona, attraverso l’agricoltura e l’allevamento del bestiame.
Un importante momento storico per Avi accadde durante le operazioni partigiane in zona; la sua posizione riparata e nascosta permise ai partigiani di renderla base operativa per le azioni di zona, ma anche in passato, la sua posizione, servì ai pirati per nascondersi.
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Articolo: Fabio Di Bitonto

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